I volti della Paura e il Relativismo Soggettivo

Cari Amici,

buon giorno e buon sabato.


Apriamo in modo apotropaico sulle note di uno swing anni '30 firmato Woody Allen così tanto per creare l'ambiente giusto:



Avete cliccato? state ascoltando? No? fatelo, please....


La puntata di oggi è dedicata a tutti quelli che si stanno interrogando sul sentimento più comune ma attualmente più lontano e misconosciuto: la PAURA. Bravi!


Freud disse che tutti noi ad un certo punto della nostra vita barattiamo un po' di felicità in cambio di un po' di stabilità: vero. Soprattutto dopo i 45 anni.

L'avvento di tecnologia, domotica, electrical devices, smartphone, pc ci hanno avvantaggiato ancor di più rispetto alla stabilità, alla prevedibilità dei rischi, in modo da mantenere la stabilità e recuperare un po' della perduta felicità...ma... C'è un ma oggi, un imprevedibile imprevisto che si chiama Coronavirus.

Ecco che in due mesi circa tutto il nostro assetto equilibrato e ben prevedibile anche attraverso le oscillazioni degli indici di Borsa (e del borsellino) sono andate a ramengo e siamo sempre più spaesati fino al punto di tornare a sentire nella pancia, nel cuore e forse forse nella gola quella strana sensazione cruda, nauseante e dal tremendo effetto astringente chiamata paura.


La paura è un sentimento atavico, scaturisce dal cervello rettileo di fronte ad un pericolo reale esterno ed in noi umani, anche interno e a volte solo anticipato. La risposta difensiva si può articolare in due direzioni: o l'attacco del nemico o la fuga. Immaginate di trovarvi nella savana di fronte ad un leone a circa 10 metri da voi... che fate?

La parte rettilea poi comunica con l'amigdala, centralina di comando delle emozioni che a sua volta comunica con le più recenti cortecce in modo da modulare il comportamento di risposta alla stimolo, tenendo conto anche delle regole sociali e relazionali.


Ora torniamo alla sedia su cui siamo seduti e pensiamo al coronvirus e a tutte le cose tremende che ha portato seco: dove scappiamo? come lo attacchiamo? ciccia in entrambi i casi. Scappare non si può per due ragioni: non c'è angolo del mondo esente dalla sua presenza e secondo, non lo vedi quindi non sai come evitarlo. Attaccarlo: non abbiamo farmaci realmente efficaci ne vaccini. Siamo in una posizione di stallo, di assoluta passività.


Quindi oltre alla paura fisiologica si somma il pesante senso di impotenza simile a quello dei prigionieri.

Questa la situazione di base per ciascuno di noi.


Ma poi c'è la declinazione relativista, ovvero il casco calato sulla testa di ognuno di noi con tutte le variazioni del caso: in primis l'età e la fascia di età in cui ci troviamo; il tipo di relazioni che intratteniamo e il tipo di attività lavorativa e sociale relativo appunto al nostro lifestyle. Shakerate ben bene e vi troverete in mano un caleidoscopio di variabili infinite.


Ecco è proprio dall'infinita combinazione di tutte queste variabili che potremo tirare fuori la soluzione, l'antidoto alla paura in generale e, in particolare, a quella relativa a tutti gli elementi che ci connotano.


Per concludere, quindi sulla scia della evoluzione e del cambiamento, vi propongo oggi un paio di video del professor Telmo Pievani - Filosofo delle Scienze Biologiche -Evoluzionistiche, che prima vi spiega il coronavirus come ancora non lo avete sentito e dopo vi racconta cosa verosimilmente ci aspetta.... Previsioni!


Guardiamo avanti, affacciamoci alla finestra e vediamo il panorama a venire per capire anche quale tipo di reazione svilupperemo, quale comportamento sarà più probabile: il Futuro e l'Evoluzione Ambivalente di Steven Pinker (scienziato cognitivo) raccontato dell'eclettico e simpaticissimo Telmo Pievani che porta anche a teatro (Elfo Puccini di Milano), attraverso fantasmagoriche rappresentazioni insieme alla Banda Osiris,

concetti di Filosofia delle Scienza Biologiche.


Bene, anche oggi ho fatto il mio dovere e so di aver seminato in tutti voi un seme. Ora sta a voi, noi, curarlo, annaffiarlo e farlo germogliare...


Franceschina, auguri di Buon genetliaco nella swinging London!

Auguri a Giorgina V. al suo primo mese di vita!


Stay tuned, stay safe and write your seeds! Kiss U good Saturday


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