IL BALCONE DI CASSANDRA (dove fioriscono le idee da regalare)

Aggiornato il: apr 6

Care Butterflies e cari Bumblebees,

buon giorno! Voglio condividere subito il mio entusiasmo e quello di tutti voi per il nostro balcone che cresce ogni giorno di più (a breve dovrò cambiar casa..) grazie ai semi che mi state mandando tutti i giorni! Ed è una vera esplosione di energia, di luce e di colori. Siete tantissimi e cercherò di farmi aiutare nella semina di oggi da Sigmund, Leon e i nuovi arrivati che vi presento subito: diamo il benvenuto ad una coppia di piccioncini che ha

fatto il nido proprio in un angolo protetto del balcone deponendo ben due uova! Vi presento la mamma molto docile e paziente. Come la chiamiamo? Mi mandate qualche suggerimento? Il papà al momento è andato a fare la spesa ma appena torna verrà immortalato dal nostro obiettivo.... Intanto Sigmund, il gatto, si sente Silvestro a caccia di Titti quindi non vi dico gli appostamenti e gli agguati che tende ai due sposini...



Stamane presto mettendo insieme tutti i semi pervenuti in questi giorni, ho visto che molti di voi hanno una variabile comune: il ritorno alle cose semplici, fisiologiche e naturali! Quindi il post di oggi è dedicato proprio a questo tema. Faremo tappa dalla Poesia, dalla medicina, dalla filosofia indiana e per finire anche in cucina con un buon tiramisù colorato ma light!


La famiglia ed il balcone si allargano... così oggi cominciamo con il vaso di Alessandro, un romantico nobilcuore, anima di elicriso che, delicato ma al contempo robusto cresce fra le rocce delle montagne regalando in tutto il suo allungato stelo proprietà fitoterapiche efficacissime! Alessandro-Elicriso ci ha portato i semi della poesia, in particolar modo Meditazione di Umberto Saba, che con piacere ci leggiamo e lasciamo germogliare dentro di noi, e I Sepolcri del Foscolo (ho scelto una chicca, seppur parziale: la voce di Gassman per declamarne un pezzetto). Grazie Alessandro per averci ricordato quanto sia importante oggi e sempre fermarsi in una posizione di osservazione e di ascolto di tutto ciò che ci circonda, cogliendo i particolari, il senso delle cose che facciamo, il ritmo della natura e degli astri che governano luci e tenebre, della musica e dei suoni della natura e di come sia possibile grazie a questa posizione contemplativa ritrovare una posizione più umana e vivibile. Alessandro è in linea con Elisa, ricordate? La mamma che ci racconta quanto lo stare a casa in questi giorni le ha ricordato come sia possibile vivere secondo i suoi ritmi. Dunque ascoltate i semi in voi, ascoltate Cassandra: ciò che sta germogliando oggi riscoprendoci più umani, teniamocelo stretto e mettiamolo nella valigia per il nostro viaggio di domani, quando il restare a casa sarà finito.



Sempre restando in tema di ritorno alle cose semplici (semplici=possibili e umane) mi sovviene il motto "Zurueck zur Natur" (ritorno alla natura), che fu tanto di W.J. Goethe quanto di J.J. Rousseau fra la fine del '700 ed i primi '800 (ricordo due titoli: Reise nach Italien del primo e la biografia del secondo per mano di Jurgen von Stackelberg). Il motto veniva usato per incoraggiare l'abbandono del rigore logico illuminista al fine di accogliere il nascente fervore Protoromantico e Romantico, dove le tematiche di: uomo al centro della scena con i suoi sentimenti, patriottismo, morte, amor cortese e fratellanza, gettarono le basi per l'Europa come è arrivata a noi nel XX secolo,


Facciamo un esercizio quotidiano, meglio alla mattina al risveglio a letto: ci connettiamo con noi stessi, chiudendo gli occhi e prendendoci qualche respiro sempre più profondo, ci concentriamo sul nostro spazio interno e seguendo la poesia preghiera di Rabindranath Tagore (poeta indiano del secolo scorso) proviamo ad ampliare la nostra prospettiva. Un orizzonte più vasto e più flessibile rappresenta una risorsa utile in ogni frangente, relazione e situazione, soprattutto quelle emergenziali. Impariamo così e facilmente ad essere più tolleranti verso noi stessi e gli altri, soprattutto in questi momenti di convivenza lunga forzata (mi arrivano voci di desideri inconsci e anche consci di voler "strozzare" i famigliari ;-) ). Ringrazio di questo seme post la mia insegnante di Anusara Yoga, Alessandra Di Prampero e del suo Sattva Studio in Milano.



Non poteva mancare il seme di un caro caro amico: si chiama Michele per gli amici Michael Brown. Mic è un affermato medico di Brindisi in un campo delicatissimo (medicina nucleare) che ha l'hobby della cultura e della enogastronomia. Ex Presidente di Slow Food per la Puglia, attualmente responsabile ed organizzatore del Mercatino del Gusto di Maglie, provincia di Lecce - 1-5 agosto every year, (http://www.pugliaexpo.org/, https://www.facebook.com/MercatinoDelGusto/ ) : molto spiritoso, legato alla tradizione enogastronomica oltre che spunto di riflessione in continuità con il concetto di ritorno alle cose semplici. Grazie Mic e stay tuned!




Ed ora spazio ad una madame Butterfly: ci scrive Francy da Londra - in sti giorni poco swinging e molto freezing - per raccontarci la nascita di un fiore grazie ai vostri semi: "non chiedermi perché, ma mi è venuto in mente leggendo il tuo blog, che domenica presa dall'ansia, mi sono messa a sistemare il mio mini giardinetto e mi sono messa a tagliare i ramoscelli secchi della rosa ed ero un po' preoccupata di tagliare troppo, il giorno dopo c'erano già dei germogli molto teneri- mi viene in mente che potremmo essere noi - costretti a tagliarci fuori dal nostro mondo ma in realtà stiamo facendo nascere parti di noi che fino ad ora per mancanza di tempo o coraggio non facevamo uscire. Io sono sicuramente piuttosto felice di avere il tempo per tutti i miei hobby"

Certo Francy è esattamente così: se non ci lasciamo lo spazio per allargarci, per esprimerci e per crescere, finiremo con il soffocare giorno per giorno. Brava continua così e annaffia tutti i giorni le rose fuori e dentro di te. E quando vorrai manda altri semi o meglio ancora, fiori! Grazie!


Per i golosi, ed essendo quasi ora di pranzo, una bella ricetta dal sito della giornalista e scrittrice Cristina Merlino (date un occhio al suo sito tutti i giorni almeno "3 buone notizie" fast&smart): tiramisù alle fragole senza troppo colesterolo, quindi palato e coscienza sono in pace: https://www.3goodnews.it/2020/03/good-ricetta-tiramisu-senza-uova-con-le-fragole-o-le-pesche/




The last but not the least, arriva lui, Lory, in arte Lorenzo, psichiatra egregio dai nobili natali che vive e lavora nel gran Milàn (al Sacco tra l'altro), che pensando alla nostra piccola community domestica, ci manda il video di questo collega che secondo me va ascoltato attentamente soprattutto perché ci fa fare un viaggio meraviglioso all'interno del nostro corpo: quante risorse abbiamo e non lo sappiamo! Il dottor Carlo Alberto Zaccagna, ha pubblicato più di 70 lavori scientifici e soprattuto crede in una saggia (e santa) filosofia: l'utilizzo delle risorse endogene e il modo per mantenerle. Ricordiamo la medicina steineriana e l'Antroposofia?

Altro segreto da mettere nella valigia del domani. Impariamo dall'esperienza e non dagli stereotipi!



Ragazzi buona giornata e continuate a seguirci, mandateci i vostri semi che accudiremo con tanto amore e cura per regalarci sempre nuovi fiori!


Scrivetemi su info@centroclinicoweller.com o nello spazio dei commenti dei post o su whatsapp al 335.7903610, le richieste, i suggerimenti, i commenti, le idee e quant'altro può far germogliare un fiore da regalare agli altri! (perdonate i refusi ma Cassandra malgrado gli occhiali è un po' ciecata...)


#iorestoacasa #nonmiannoio

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