Viaggio nel Futuro: la nostra Sanità

Il countdown è cominciato sia in Italia che negli Usa, seguendo il criterio cronologico di inizio epidemia locale. Passata l'ondata maggiore, pare che i contagi si siano stabilizzati producendo però meno ricoverati gravi...forse perché piano piano le nostre difese immunitarie si stanno biologicamente organizzando a resistere, sia grazie al lockdown.


Preso atto che il nostro sistema sanitario come struttura pubblica complessa ha fatto acqua e che i risultati ottenuti dipendono esclusivamente dal lavoro indefesso e massacrante dei singoli medici ed infermieri - martiri di questa prevedibile guerra - proviamo oggi a fare un breve viaggio nel futuro della sanità immaginando come potrebbe trasformarsi da domani il nostro tessuto assistenziale sanitario.


1° Tappa: cominciamo col vedere come le organizzazioni mondiali oggi si stanno organizzando congiuntamente per la ripartenza ai primi di maggio ovvero per la mappatura delle singole popolazioni, la sperimentazione del vaccino nonché i trials clinici di riscontro farmacologico:

https://www.nih.gov/news-events/news-releases/nih-launch-public-private-partnership-speed-covid-19-vaccine-treatment-options

Nel sito del National Institute of Health ho trovato questa completa survey che raccoglie tutte le attività sia pubbliche che private di USA ed EU rivolte alla ricerca biomedica sinergica, alla messa a punto non solo di un vaccino ma anche dei farmaci antivirali necessari per curare gli infettati. A margine infatti della pagina c'è l'elenco delle case farmaceutiche coinvolte. Speriamo che costoro non comincino la solita guerra da homo homini lupus altrimenti siamo fritti un'altra volta...


Qui invece trovate tutto l'occorrente per una checklist dei sintomi, come proteggervi, FAQ e anche una bella spiegazione dell'esimio dr. Fauci sul social distancing e comportamenti a rischio: https://www.coronavirus.gov/


Fatta la prima tappa del nostro viaggio nel tempo, passiamo alla 2° e qui non posso esimermi dal ringraziare la co-fondatrice di Yoga In Healthcare, per noi Benny, la quale mi ha fatto conoscere una realtà assolutamente fantastica esistente nel territorio francofono: les maisons medicales! (seconda però alla sua...!)

Andiamo con ordine: Benny opera a Bruxelles e capìta l'importanza terapeutica dello yoga, dopo un passato di ricercatrice, decide di dedicarsi a forme di sanità Integrative, ovvero che non solo coniugano discipline terapeutiche differenti ma anche forme di fruizione diverse. Inserisce quindi lo yoga nei programmi terapeutici dei centri per la salute o maisons medicales. Date un occhio qui sotto:

https://yih.be/?fbclid=IwAR1Uyxaa54S8lUi7Lw6jx4abZcQLm9cyWcWf58dQAx46KK_Vpv3rOV3j0Rw

3° tappa del viaggio futuristico: le 'case medicali' cosa sono?

Cominciamo col dire cosa non sono: non sono poliambulatori o ambulatori specialistici privati ne consultori pubblici. Ne cliniche convenzionate. Scordatevi tutto ciò, E soprattutto scordatevi quei centri medici in cui i colleghi si contendono i pazienti e si fanno la forca fra di loro, italian style... Qui sotto cliccando trovate un esempio di maison medical belga che ho trovato navigando, che riassume il funzionamento gestionale a 'forfait' che si riflette dunque sull'aggio che i pazienti ricevono. Non importa quante visite fanno all'anno, importano che siano iscritti... così lo stato da noi, ad esempio, invece di pagare il solito dr. Tersilli medico della mutua che al massimo ha 7 minuti per paziente, paga una intera struttura i cui sanitari non sono costretti a limare il tempo delle visite e anzi si dedicano con dedizione alle persone. Inoltre è obbligatorio un promotore sanitario il quale ha il mandato di incontrare ciascun 'abbonato' e dopo avergli fatto uno screening sanitario attraverso colloqui informativi, si prenderà cura di lui e dei suoi bisogni.... mica male eh?

https://www.maisonmedicaleasaso.com/copie-de-le-forfait


E' pur vero che la medicina francese da sempre ha contemplato,come quella tedesca, altre modalità terapeutiche qui ritenute delle 'stregonerie' commettendo grossolano errore da ignoranti patentati. L'omeopatia, la fitoterapia, l'agopuntura o lo yoga di certo non curano il cancro ma se usate in PREVENZIONE, di certo aiutano grandemente a tenere uno stile di vita sano che ti tiene il cancro alla larga.






E qui casca l'asino: in Italia si corre ai ripari quando il ponte crolla, gli ospedali mancano, le strade sprofondano etc.., negli stati più illuminati non si arriva al crollo. Tutto qua. si previene, di regola, per cultura e non per campagne stagionali.


Qual è la morale della favola?

Strutturare un tessuto sanitario competente, soddisfatto economicamente e soprattutto organizzato intorno ai BISOGNI DEL PAZIENTE NON al PROFITTO DELLA AZIENDA OSPEDALIERA. Fintanto che le good practices e le iniziative utili partiranno dai singoli o dai "soliti Ignoti" (come la App Immuni https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/22176656/berlusconi_barbara_eleonora_luigi_app_immuni_coronavirus_indiscrezione_fatto_bending_spoons.html) e non dal basso, ovvero dalla classe che ci governa, resteremo sempre un gregge allo sbando o peggio alla mercé di chi ha il potere...

Ce la possiamo fare?


Laura non sa che ci fornisce un articolo interessantissimo (by prof. Zangrillo c/o HSR MIlano) che ci apre la finestra al di la del vallo dell'inferno, sì perché oggi siamo tutti spaccati in due: infettati e non infettati. Questa nuova dimensione sociale e personale ci accompagnerà per molto tempo... Laura è una reduce di questa guerra, che le ha portato via il compagno di una vita ed merita l'ascolto di tutti noi che in quell'inferno non ci siamo finiti. Grazie Laura

https://notizie.tiscali.it/salute/articoli/covid-19-danni-polmoni-cuore-reni-cervello/?fbclid=IwAR05DJ-9uIEVGVdssz756m_HBcKWMxTWRzCWBl1CQnkPYpVeZIPZKQbWRxA



La speranza è l'ultima a morire, diceva mia nonna senza sapere forse che era l'ultima solo perché Enea durante l'incendio di Troia, prima salvò il padre Anchise ed il figlio Esculapio e in ultimo i Penati, quindi la Speranza...


Amici! Che la speranza sia fra noi e Buon weekend!

NON perdetevi stasera su RAI3 la seconda stagione di TOPI di e con Antonio Albanese !

https://www.tvserial.it/i-topi-2-prima-puntata-anticipazioni-sabato-18-aprile-2020/

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